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Santa Teresa Gallura nasce per volontà
del re, Vittorio Emanuele I, nel 1808 per contrastare
l’intensa attività dei Distanze che si appoggiavano sulle
coste del nord Sardegna per i loro traffici.
Il re ridisegnò, personalmente, la pianta del nuovo abitato,
precedentemente progettata dall’arch. Pier Francesco Maria
Magnon; va quindi a lui il merito di aver definito le piazze
quadrangolari e il reticolato di vie parallele e
perpendicolari che ha fatto pensare a una piccola Torino;
non solo ma per il paese che sorgeva ideò un nome derivato
da quello della moglie, Maria Teresa D’Austria e lo chiamò
Villa Teresa.
Questa appellazione non fu accettata dall’uso e si passò
quindi a Santa Teresa.
Nel 1821 si ebbe l’erezione a Comune.
Seguirono decenni di crescita lenta: l’economia si basava
sui proventi della pesca, della pastorizia, dell’agricoltura
sino a quando nel secondo dopo guerra non ha avuto inizio la
valorizzazione turistica del paese. |